“A sovranità limitata”

17 giugno 2016
Circolo di Milano

A sovranità limitata

la revisione costituzionale, la legge elettorale e le trasformazioni della democrazia italiana

Nadia Urbinati

(Columbia University of New York)

intervengono:

Lorenzo Morandi, studente, Università di Milano-Bicocca

Filippo Pizzolato, docente di Diritto pubblico, Università di Milano-Bicocca

Ota de Lonardis, docente di Sociologia, Università di Milano-Bicocca

 

Venerdì 24 giugno 2016, ore 15.30

Università degli Studi di Milano Bicocca – Edificio U6, Aula 1a

Piazza dell’Ateneo Nuovo 1 – 20126 Milano

M5 Ponale, tram 7, bus 87

Opinioni a confronto

13 giugno 2016
Il circolo di Milano

Un’occasione di dibattito aperta a tutti:

La Riforma Costituzionale

giovedì 16 giugno – dalle ore 19.00 alle ore 21.00

presso la Scuola Manzoni (aula P1.4) – via Deledda, 11  Milano (MM Loreto)

organizzato da: Le Forme della Politica

11 e 12 giugno – FIRMA DAY

10 giugno 2016
Circolo di Milano

L’11 e 12 Giugno saremo chiamati ad una mobilitazione straordinaria per raccogliere le firme per tre referendum, due abrogativi sull’Italicum e uno confermativo sulla riforma Costituzionale per poter esprimere un netto NO ad una modifica peggiorativa della Costituzione.

A Milano troverete il banchetto centrale alla:

Loggia dei Mercanti (via Mercanti)

sabato 11 e domenica 12 dalle ore 10 alle 19.00.

consultate anche il sito: dove di può firmare a Milano

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70 anni di vita civile in un’Italia democratica

27 maggio 2016
Circolo di Milano

Firenze 2 giugno 2016

Appuntamento alle ore 12.30 in Piazza San Firenze per una ‘Lettura itinerante della Costituzione‘ per via Condotta, via di Porta Rossa, via Tornabuoni, via Strozzi, piazza Strozzi.

Alle 14.00 inizio al Cinema Odeon in piazza Strozzi.

Interverranno:

C. Smuraglia, G. Zagrebelsky, P. Ginsborg, N. Urbinati, F. Chiavacci, T. Montanari, N. dalla Chiesa, M. Landini, M. Travaglio, L. Barile, L. Carlassare, P. Caretti, A. Grancagnolo, A. Vannucci, S. Settis …

Conducono:

N. Rangeri, e S. Bonsanti

(scarica la locandina)

C’è chi dice NO

16 maggio 2016
Circolo di Milano

Resistere alla pubblicità ingannevole, al nuovismo spacciato per riforma, alla demagogia della falsa semplificazione, ai plebisciti ricattatori.

Milano, Lunedì 23 maggio 2016, ore 20,30

Salone Di Vittorio – Camera del Lavoro CGIL

Corso di Porta Vittoria 43, Milano

Il Comitato metropolitano milanese aderente ai comitati nazionali per il NO alla “deforma” costituzionale imposta dal governo e per il SÌ all’abrogazione delle peggiori storture contenute nella legge elettorale vi invita a partecipare all’incontro con:

GHERARDO COLOMBO – editore – ex magistrato

ANTONIO LETTIERI – presidente del Centro Internazionale Studi Sociali

ANTONIO PIZZINATO – presidente onorario ANPI Lombardia

MASSIMO VILLONE – costituzionalista, Comitato Referendum contro l’Italicum

 

Durante la serata si potrà firmare per i referendum.

(scarica il volantino)

Comitato della Città Metropolitana per il NO

comitato.referendum2016.milano@gmail.com

http://iovotono.milano.it/

http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

La Democrazia è un Bene Comune

29 aprile 2016
Circolo di Milano

Milano, Giovedì 5 maggio 2016 – ore 20.30

Salone Di Vittorio – Camera del Lavoro CGIL

Corso di Porta Vittoria 43, Milano

il Comitato metropolitano milanese aderente ai comitati nazionali per il NO alla “deforma” costituzionale imposta dal governo e per il all’abrogazione delle peggiori nefandezze contenute nella legge elettorale

vi invita a partecipare all’incontro con

VITTORIO ANGIOLINI – costituzionalista

ALDO GIANNULI – storico

MONI OVADIA – attore e autore teatrale

ARMANDO SPATARO – procuratore della Repubblica di Torino

Durante la serata si potrà firmare per i referendum.

(scarica la locandina)

comitato della Città Metropolitana per il NO

per info: comitato.referendum2016.milano@gmail.com

http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

Incontro con i candidati Sindaco di Milano

27 aprile 2016
Circolo di Milano

Il circolo LeG di Milano si unisce all’associazione “Le Forme della Politica” nel promuovere questo ciclo di incontri con i candidati Sindaco di Milano.

FdP incontra i candidati Sindaco di Milano 500

Tomaso Montanari, neo vice-presidente di Libertà e Giustizia: Lettera ai soci

22 aprile 2016
Tomaso Montanari

… In quel discorso del 1954, Calamandrei affermava che «la maledizione che ha gravato nei secoli sul popolo italiano è stata questa separazione, questa scissione tra popolo e Stato» e che la vera svolta provocata dalla Resistenza, dalla nascita della Repubblica e dalla Costituzione era che finalmente «il popolo rivendicò a se stesso il dovere e la responsabilità di far la sua politica, comprendendo che solo con una partecipazione collettiva e solidale alla vita politica un popolo può essere padrone di sé».

Ecco: la missione di Libertà e Giustizia, quella che io mi impegno a servire, è forgiare e offrire ai cittadini italiani – nelle scuole, nelle università, sui luoghi di lavoro, nei musei e nei laboratori scientifici, nelle carceri, negli ospedali, nelle piazze – rinnovati strumenti culturali per esercitare la sovranità.

In un momento in cui il futuro del Paese è in mano ai predicatori dell’astensione e della fuga dall’impegno pubblico, Libertà e Giustizia si impegna per far rinascere il desiderio, la gioia, l’amore per la partecipazione «collettiva e solidale alla vita politica».

(click qui per leggere l’intero articolo)

Nadia Urbinati neo Presidente di Libertà a Giustizia: Lettera ai Soci

17 aprile 2016
Nadia Urbinati

E’ per me un onore essere stata eletta presidente di Libertà e Giustizia, un’associazione libera e di opinione civica che rispecchia gli ideali della cittadinanza democratica. Scriveva un lettore a commento dell’Appello al voto per il referendum del 17 aprile -pubblicato ieri sul sito di LeG- che “inseguire la casta ed il renzismo nelle trincee referendarie difensive e negative, ci espone doppiamente perchè la sconfitta sarebbe anche la consacrazione popolare referendaria della norma oggetto e del suo sostenitore”. LeG non sarà in trincea e non cadrà nel tranello del plebiscito. Combatterà in campo aperto sui temi del referendum e non per decidere ‘pro’/’contro’ un leader, la sua maggioranza, il suo partito. Ci interessa l’oggetto, non chi lo sostiene.

La lotta politica si combatte con gli strumenti che la Costituzione ci consente: il referendum abrogrativo nel caso della legge elettorale (l’Italicum) e il referendum costituzionale come previsto dall’articolo 138 della Carta per dire No alla proposta di revisione appena approvata in Parlamento. Raccogliere le firme e poi eventualmente votare nel primo caso; votare senza meno (a ottobre) nel secondo caso.

Il referendum è uno strumento importante, la parola ultima della sovranità; un atto che nel caso della legge di revisione costituzionale è dovuto, e nel caso della legge elettorale è, invece, una scelta libera e autorevole di cittadini che vogliono revocare la decisione presa dai loro rappresentanti parlamentari.

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Perché risorga anche lo spirito della ricerca

7 aprile 2016
Roberta De Monticelli

Gentile Signora Ministro,

mi permetta di usare come canale il suo indirizzo email di Senatrice, non essendo riuscita a trovare quello istituzionale suo personale di Ministro, forse per mia distrazione; metto comunque in copia ai Dr. Fabrizio Vecchi e Marco Bani, delle segreterie del suo Ministero, ai quali mi rivolgo sperando che questa iniziativa rientri anche nelle loro competenze.

Appello per Human Technopole, a sostegno dell’etica della ricerca

(click sul titolo per continuare a leggere l’articolo)

Palazzo Marino – presentazione Comitati referendari – Giovedì 17 Marzo 2016 – Intervento di Roberto Cenati – ANPI

18 marzo 2016
Roberto Cenati – Presidente ANPI Provinciale di Milano

Il 2 Giugno 1946, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario, rappresenta una data di estrema importanza per il nostro Paese. Segna l’avvento della Repubblica, frutto della lotta antifascista e della guerra di Liberazione. Il voto repubblicano del 2 giugno 1946 aveva dato la vittoria alla parte più avanzata dell’Italia, a quella parte che aveva [...]

I Comitati per i Referendum si presentano a Milano

11 marzo 2016
Circolo di Milano

GIOVEDÌ 17 MARZO 2016 – ore 20.30

Piazza della Scala, Milano

SALA ALESSI – PALAZZO MARINO

 

Ad aprile anche nella Città Metropolitana di Milano verrà avviata una campagna di raccolta firme per due iniziative referendarie:

  • il referendum, previsto dall’art. 138 della Costituzione, per dire No alla revisione della Costituzione in via di definitiva approvazione in Parlamento;
  • il referendum abrogativo, in due quesiti, per dire Sì all’abolizione di due elementi della legge elettorale chiamata “Italicum”: il premio di maggioranza e l’elezione sicura per i capilista.

Per tali obiettivi, un’ampia coalizione di cittadini, associazioni, forze politiche ha deciso di dar vita al Comitato milanese per i referendum, collegato ai Comitati nazionali rispettivamente presieduti dal Prof. Alessandro Pace (presidente onorario Gustavo Zagrebelsky) e dal Prof. Massimo Villone (presidente onorario Stefano Rodotà).

La presentazione dei Comitati di Milano sarà l’occasione per una conversazione pubblica con:

  • Alessandro Pace – costituzionalista, presidente del Comitato nazionale per il No
  • Roberta De Monticelli – filosofa
  • Maurizio Landini – segretario nazionale Fiom
  • Felice Besostri – avvocato, coordinatore dei ricorsi contro la legge elettorale

Conduce l’incontro Piero Ricca

  • Saluto introduttivo di Roberto Cenati, presidente Anpi Milano e provincia

(scarica il volantino) 

Platone non avrebbe respinto la sfida

11 marzo 2016
Roberta De Monticelli

Un grande equivoco ha circondato la nostra speranza che Gherardo Colombo potesse darsi il tempo di ascoltare la voce che saliva dalla grande Milano, dal suo cuore alle sue periferie.

La voce che esprimeva una domanda, una preghiera quasi, ma formulata con le sue parole: “Una società, per crescere, ha bisogno che i suoi cittadini si mettano in gioco e imparino a scegliere, scommettano sull’uguaglianza, non accettino scorciatoie, ma si impegnino a percorrere la strada, a tratti faticosa ma piena di promesse, della libertà, l’unica che può portare a una reale, autentica democrazia” (Gherardo Colombo, Lettera a un figlio su Mani pulite, Garzanti 2015)”.

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Il circolo di Milano saluta Umberto Eco

23 febbraio 2016
circolo di Milano

umberto eco

Referendum – Appello per la costituzione di un Comitato Metropolitano Milanese

8 febbraio 2016
Circolo di Milano

SI all’abrogazione dell’Italicum

NO alla revisione della Costituzione

aderente al Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

 

“L’incontro delle forze politiche antifasciste in Assemblea costituente

trovò fondamento nella condivisione di essenziali obiettivi di

eguaglianza e di giustizia sociale, di tutela di libertà e diritti.

Il disegno di legge di revisione costituzionale stravolge radicalmente

l‘impianto della Costituzione del 1948. Dissolve l’identità della

Repubblica nata dalla Resistenza”

Alessandro Pace – presidente del Comitato nazionale

 

L’esito di questi referendum, di portata storica, segnerà il futuro del nostro Paese.

Avrà effetti, in un senso o nell’altro, sulla tenuta democratica, la convivenza civile e la vita quotidiana di cittadine e cittadini del nostro paese.

Riguarda tutte e tutti, e in particolare le nuove generazioni.

Non possiamo restare spettatori indifferenti.

La democrazia è partecipazione.

Il referendum è strumento di democrazia diretta.

Il referendum è innanzitutto dialogo sociale.

Per questo proponiamo la costituzione di un Comitato che gestisca la campagna referendaria con una ampia articolazione sul territorio.

Molte voci, molte idee, molte iniziative, ovunque.

Il Comitato sarà composto da personalità ed esponenti del mondo della cultura e dell’informazione, del mondo associativo, di forze politiche e sindacali; ma soprattutto dai rappresentanti di una rete costruita dal basso, attiva nei luoghi di lavoro, nelle università e negli altri luoghi di studio, nelle zone e nei quartieri, a Milano come nei Comuni della provincia.

La battaglia referendaria ha come obiettivo la difesa intransigente della Costituzione, e delle fondamenta stesse della democrazia repubblicana.

Il miglior modo per cambiare il Paese è quello di attuare la Costituzione, non di stravolgerla.